Il titanio e una lunga amicizia
Stelio Belletti non ha mai messo in produzione regolare un telaio in titanio, ma al materiale è stato vicino fin da subito. L’amicizia con Amelio Riva, il pioniere bergamasco che per primo ha portato il titanio nel ciclismo italiano, gli ha dato una visione diretta delle possibilità di questo metallo. Si incontravano spesso alle corse, si scambiavano idee, e Stelio ha prototipato un piccolo numero di telai in titanio insieme al suo amico. Ha scelto di non entrare in competizione con il lavoro di Amelio, né di investire nelle attrezzature specifiche che il titanio richiede, e ha continuato a costruire con i materiali che conosceva meglio — acciaio e acciaio inossidabile. Il Ti9 è un progetto nuovo, non un ritorno al passato, ma porta con sé la memoria di quella curiosità originaria. Portare il titanio in gamma è come completare una conversazione che Stelio aveva iniziato decenni fa.

Titanio Grado 9 custom, sviluppato con Columbus
La T9.2 è costruita a partire da un set di tubi dedicato in titanio Grado 9, sviluppato per noi da Columbus sulla base della loro famiglia Hyperion. Il Grado 9 — la lega Ti-3Al-2.5V — offre uno dei migliori equilibri tra resistenza, lavorabilità e peso disponibili nella costruzione di telai in titanio. Lavorare con Columbus ci ha permesso di definire dimensioni dei tubi e profili di parete coerenti con il carattere che volevamo per il telaio: leggero, reattivo, composto. Columbus è il nostro partner storico sull’acciaio e sull’acciaio inossidabile; estendere la collaborazione al titanio è stato un passaggio naturale.

Cosa cambia nella T9.2
La T9.2 introduce diversi aggiornamenti significativi rispetto al precedente Ti9. I forcellini posteriori sono ora stampati in 3D con tecnologia SLM, migliorando precisione di allineamento, rigidità, peso e coerenza visiva. Il telaio introduce per la prima volta la compatibilità UDH. È equipaggiato con l’ultima versione della nostra scatola movimento centrale T47 in titanio, un nuovo cannotto di sterzo e il nuovo stringisella integrato con viteria in titanio. Come su ogni modello Stelbel, questi dettagli sono disegnati e sviluppati internamente.

Abbinata alla forcella Evoluzione
Per un’officina delle nostre dimensioni, sviluppare una forcella in carbonio di propria progettazione non è un passo scontato — pochissimi costruttori artigianali al mondo intraprendono questa strada. Abbiamo scelto di disegnare la nostra perché non volevamo scendere a compromessi sul componente che definisce gran parte del carattere di una bicicletta. L’Evoluzione, oggi condivisa su tutta la gamma strada Stelbel, è il risultato di quella scelta: un cannotto a D rinforzato che consente la piena compatibilità Hidden Cables, un passaggio ruota fino a 35c e una continuità visiva con il telaio che solo un disegno dedicato può garantire. La storia completa del suo sviluppo è raccontata in un articolo dedicato.

La guida
Il titanio ha una sensazione tutta sua, e la T9.2 ne sfrutta ogni qualità. Il telaio trasmette gli input del ciclista con chiarezza, ma filtra le piccole asperità del fondo in un modo che l’acciaio e l’acciaio inossidabile non possono replicare. Su una lunga salita, quando le gambe iniziano a chiedere aiuto alla bicicletta, resta composto e mantiene efficiente l’azione di pedalata. Su una discesa veloce, segue la linea scelta con una prevedibilità che ti permette di impegnarti prima in ogni curva. Sull’asfalto rovinato, la guida resta silenziosa, lasciandoti concentrare sul ritmo e non sulla superficie sotto le ruote. Queste qualità diventano qualcosa di più quando il telaio è costruito attorno a un ciclista specifico: una geometria su misura, calibrata millimetro per millimetro sulle tue misure e sulla tua postura, permette alla T9.2 di rispondere con quell’immediatezza che solo una bicicletta pensata per te può offrire. È un telaio che restituisce più di quanto chieda — il tipo di bicicletta che ti invoglia ad aggiungere qualche chilometro in più prima di tornare a casa.

Finitura ed estetica
Le opzioni colore pubblicate corrispondono alla palette standard Stelbel, e possono essere scelte per l’intero telaio oppure applicate in modo selettivo — sui loghi, su tubi specifici, o combinate con la superficie naturale del titanio. Nella pratica, la maggior parte dei telai Ti9 lascia l’officina con una finitura spazzolata e loghi verniciati, o con altre tecniche di finitura sviluppate su richiesta. Alcuni ciclisti scelgono di far verniciare l’intero telaio lasciando i loghi grezzi, in modo che il titanio traspaia proprio dove è scritto il nome del modello. Di base, il Ti9 viene consegnato con una protezione trasparente opaca. Su richiesta, il telaio può essere fornito completamente grezzo, spesso abbinato a loghi sabbiati per un look più discreto ed essenziale. Ogni configurazione è discussa e definita insieme, come parte della conversazione che dà forma a ogni telaio Stelbel.

Opzione freni tradizionali
La T9.2 è offerta principalmente come telaio a freni a disco progettato attorno a gruppi elettronici. Per chi preferisce la semplicità e la pulizia estetica dei freni a pattino, resta disponibile un’interpretazione del Ti9 a freni tradizionali.
Entrambe le versioni riflettono lo stesso approccio alla lavorazione del titanio.

Costruito per durare
Ogni Ti9 è realizzato a mano nella nostra officina vicino a Bergamo, saldato in TIG con procedimenti affinati in decenni di pratica. Il titanio è un materiale nobile: non si ossida, invecchia senza perdere le proprie qualità, ed è naturalmente in sintonia con un approccio alla longevità e alla sostenibilità più consapevole. La nostra intenzione è creare un oggetto di valore duraturo, capace di accompagnare molti anni di pedalate — e, con il tempo, ben più di una sola generazione.
La T9.2 è disponibile in una gamma di taglie standard con una geometria racing. È disponibile anche una versione completamente su misura, sviluppata a partire dal più recente bike-fit del ciclista. Per il risultato più preciso, consigliamo di affidarsi a un professionista del settore di fiducia.