Un’amicizia costruita in sella
Francesco è entrato nel mondo Stelbel nei primi mesi del nostro rilancio del 2015, da ciclista prima che da designer. Ha seguito la costruzione dei nostri telai da vicino, portando la stessa cura che attraversa progetti come Designing News, IL e Robinson, e che gli è valsa l’ingresso nell’Alliance Graphique Internationale. Ma in officina, a Bergamo, si presentava sempre con la bici e le domande di un meccanico curioso — non quelle di un nome del design.
L'Eroica 2019, Direttore Creativo La Repubblica Milano
Dalla strada alla pagina: la SB/03 del 2022
Insieme a diversi progetti minori e a due biciclette costruite per lui, questa amicizia ha trovato la sua espressione più compiuta al Rouleur Live di Londra, nel 2022. Per quell’occasione, Francesco ha progettato la livrea della SB/03 Evoluzione — la bici che ha segnato il nostro passaggio al full cable integration.
Attingendo alle prime pagine dei quotidiani sportivi degli anni Cinquanta — quando il ciclismo veniva raccontato con aperture a tutta pagina e titoli in caratteri a piombo — Francesco ha costruito un linguaggio visivo che unisce narrazione editoriale e precisione meccanica. Il progetto, realizzato insieme all’illustratore Riccardo Guasco, è andato esaurito in pochi giorni. Quella SB/03 ha lasciato un segno nel modo in cui pensiamo al brand oggi: una bicicletta non è solo un oggetto da guardare, ma una storia da impaginare.
Ripensare, non restyling
Quando abbiamo iniziato a parlare del nuovo sito, Francesco ha chiarito subito una cosa: non si sarebbe trattato di un restyling. Ma di un ripensamento. Il punto non era cambiare i colori o aggiornare i caratteri tipografici in superficie, ma costruire un sistema capace di sostenere la storia.
Il lavoro di Francesco si è concentrato dove conta davvero: nella scelta dei typeface e nella costruzione di una griglia editoriale. È la stessa logica che attraversa le riviste su cui lavora da anni — gerarchie chiare, ritmo di pagina, rapporto tra testo e spazio — applicata a un sito che fino a ieri era un catalogo, e oggi vuole essere qualcosa di più vicino a una rivista. La tipografia non è un dettaglio decorativo: è lo strumento attraverso cui le idee vengono ordinate, distinte, ponderate. Quando funziona bene, il lettore non la nota; nota solo di aver capito.
Il risultato è un sito che ha smesso di urlare e ha cominciato a parlare. Le pagine si leggono, non si scorrono; le informazioni hanno peso diverso a seconda di quanto contano; e l’identità di Stelbel emerge dalla forma stessa del racconto, non da elementi grafici sovrapposti.
Credits
La maggior parte delle fotografie del nuovo sito sono opera di Federico Vandone Dell’Acqua, il cui sguardo accompagna la nostra officina da tempo. Lo sviluppo web è stato curato da Tilt di Bergamo, che ha tradotto il progetto di Francesco, con pazienza e precisione, in codice.