Per chi vive vicino alle Dolomiti, è il luogo perfetto per fuggire dal caldo opprimente dell’estate e, per noi ciclisti, è anche un’opportunità per pedalare all’ombra dei professionisti, passati e presenti.
Non è necessario sottolineare i ricchi legami storici tra le Dolomiti e il ciclismo su strada. Dal punto di vista geografico, però, vale la pena menzionare che queste montagne sono piuttosto uniche, con le loro forme frastagliate che regalano panorami spettacolari, rendendo ancora più speciale pedalare tra di esse.
Ognuno di noi stava usando una Rodano, una SB/03 e un’Antènore. Anche se questi modelli hanno caratteristiche differenti, condividono una qualità stabile ma vivace che ci ha ispirato fiducia sulle strade intorno all’Alta Badia.
La nostra visita è coincisa con la giornata Selle Ronde, che permette ai ciclisti di affrontare salite iconiche come il Passo Pordoi e il Passo Gardena su strade chiuse al traffico. Se non avete avuto la fortuna di visitare la zona, ve la consigliamo caldamente e, ovviamente, non dimenticate di portare con voi la bici!