Negli anni precedenti, nell’ambito delle corse motociclistiche, diverse aziende italiane e internazionali di prestigio si rivolgevano a una piccola officina milanese per la realizzazione di telai performanti e personalizzati, destinati ai loro modelli da gara.
Questi telai, leggeri, rigidi e caratterizzati da una configurazione a doppia culla con saldature estremamente raffinate per l’epoca, erano noti agli addetti ai lavori come “Telaio Belletti”.
Tra i marchi storici che hanno montato motociclette su telai costruiti a mano da Stelio e Antenore Belletti si ricordano Paton, LinTo, Guazzoni, Puch Frigerio, Aermacchi e perfino Honda, solo per citarne alcuni.